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lunedì 27 marzo 2017

Uccellini scapati, la ricetta della nonna Maria

La mia ricetta degli uccelletti scapati

Anzi, la ricetta della nonna Maria, la mia nonnina di 103 anni.
E sì, dopo tanti anni sono riuscito ad organizzare la giornata per la "Ricetta-degli_uccellini-Scappati"

Per la preparazione ho preso tre diversi tipi di fettine per confrontarne il sapore. A seconda della ricetta regionale la carne cambia.
  • Lonza di maiale
  • Fesa di tacchino
  • Fegato
Bisogna procurarsi anche varie spezie e condimenti saporiti:
  • Pancetta a fette
  • Pasta di salsiccia (luganega)
  • Formaggio Grana
  • Erba Salvia
  • Rosmarino
  • Un bicchiere di Vino
Tutto cotto in una grande padella con abbondante burro. BUONOOO!
Prendete le fettine e battetele con il "batticarne" avendo cura di farlo tra due fogli di carta forno, cosi facendo le carni non si sfibreranno.
  Prendete la pasta di salsiccia e spalmatene un po su tutte le fettine

Poi mettete una foglia di erba Salvia ed un pezzetto di grana per ogni fettina
Arrotolate le fettine e fissatele con uno stuzzica-dente e poi...
 via! a cuocere in padella con del burro. Fateli cuocere a temperatura non altissima, rosolateli da ambo i lati poi sfumateli con del vino bianco. Buoni serviti accompagnati da polenta o purè.



sabato 1 ottobre 2016

Tilapia fritta con contorno di banane platano fritte

Oggi io e Laure, una ragazza che mi aiuta in casa, della Costa d'Avorio, abbiamo deciso di fare una cena Africana e abbiamo comprato una Tilapia di poco meno di un kg e delle banane plantain (platano)

Dopo aver lavato il pesce lo abbiamo cosparso con un dado JUMBO, poi lo abbiamo tagliato in tre\quattro pezzi ed abbiamo iniziato a friggerlo in una padella con abbondante olio.
Poi abbiamo tagliato le banane platano a "spicchi ovali" come nella foto. Sia il pesche che i platano devono essere fritti in tanto olio e devono diventare belli croccanti!


 
Mentre si friggevano abbiamo preparato anche una salsina piccante iniziando con un soffritto di cipolle poi condito con salsa di pomodoro e peperoncino. Per rendere il gusto piu' deciso abbiamo aggiunto anche un pò di dado, rigorosamente africano! Per evitare di asciugare troppo il composto abbiamo aggiunto anche un po' di acqua.
Scolati ed asciugati pezzi di pesce e banane ci siamo pappati una buonissima specialità tipica africana.

Grazie Laure

domenica 3 gennaio 2016

Bollito di BianCostato e Salsa Verde. Che fame!

Bollito di BianCostato in pentola a pressione e Salsa Verde. Che fame!


Questa domenica fredda, con aria di neve e nebbiolina... brrrr.. sono anche un po svogliato. Mi ci vorrebbe proprio un corroborante bollito di carne con un po di salsa verde!


Ho comprato più o meno un Kg. di "BianCostato", un "osso per bollito", una manciata di carote, del sedano, un paio di pomodori, due cipolle.
In aggiunta qualche chiodo di garofano, foglie di alloro, pepe nero in grani.

Ho tagliato a pezzettoni la carne, ho aggiunto le ossa, metto tutto nella pentola a pressione e ho portato ad ebollizione per qualche minuti. 
Ho tolto l'acqua, molto grassa che equivale piu' o meno alla sgrassatura iniziale;(ho fatto un secondo bollito per il cane). Dopo ho rimesso sul fuoco a fiamma viva per rosolare la carne.
Nel frattempo ho tagliato le carote, il sedano, la cipolla e i pomodori a pezzettoni.






A carne bella rosolata ho aggiunto un paio di litri di acqua, le verdure e le spezie varie. ho portato tutto a ebollizione e poi ho regolato la fiamma, messo il coperchio e cotto tutto per un oretta. giusto il tempo per preparare la salsa verde! Altrimenti che bollito è!

Quindi il bollito bolle per i fatti suoi e adesso inizia la preparazione della salsa verde.
Per prima cosa ho sbriciolato un panino secco e poi lo ho amalgamato con un cucchiaio di aceto.
Preparare poi un bel trito di acciuga aglio e capperi salati
Ecco! e' vero! mi sono dimenticato di dirvi di bollire 3 tuorli d'uovo
Amalgamare bene la salsa verde con un cucchiaio.

Filtrare il brodo dal bollito e mettere il liquido al freddo e quando si rapprende la superficie "pannare" con un cucchiaio il grasso rappreso. Avrete cosi' un'ottimo brodo!

Buon appetito con il bollito di BianCostato di Mazo e salsa verde!






domenica 22 novembre 2015

Costine di maiale al forno... mmmm ho già fame

 Belle, saporite, tenere e gustosissime
Avevo in frigo un bel carré di maiale ma non avevo voglia di accendere il barbecue...La legna era troppo umida per fare una bella fiamma vivace. Stuzzicato però dal sapore delle costine tra le labbra, ho deciso di farle al forno.
Ho fatto una marinatura con un fondo di vino bianco avanzato, qualche foglia di Alloro, Rosmarino, Salvia, un pizzico di Sale e Olio insieme ad un trito di Cipolla e Aglio. Con tutto Relax ho mescolato per un oretta le costine così da farle imbibire per bene.
Nel frattempo ho fatto bollire per una decina di minuti un pò d'acqua in un potto con foglie di alloro, un cucchiaio di marinatura, un paio di bacche di ginepro e, a fiamma spenta, ho messo un mezzodado... (purtroppo non ho brodo). Questo sarà il composto aggiunto di tanto in tanto per mantenere belle umide le costine.
Ho deciso di dare una rosolata alla carne senza cipolla: con il forno bello caldo ho inserito la teglia con le costine girandole ogni 5 minuti. Così dovrebbero essere piu croccanti.
Passati i 15 minuti ho aggiunto anche la cipolla e ho abbassato la temperatura intorno ai 180 gradi. Ho usato un pezzo di carta di alluminio come coperchio e ho infornato per un oretta... mescolando per benino ogni 15 minuti.
Il trucco del coperchio serve per controllare la "cottura bollitura" iniziale e far evaporare gli aromi piu' lentamente in modo da permettere alla carne di insaporirsi per benino.
Buone... stanno prendendo un ottimo colore! Tra 10 muniti si mangia!! Buon appetito






domenica 1 novembre 2015

Decotto di Zenzero...Piccante ricetta per la Felicità


In tutti i tempi ed in tutte le culture, lo zenzero e' conosciuto come tonico.


Lo zenzero, da sempre usato in oriente come afrodisiaco  maschile, contiene una sostanza riscaldante, il gingerolo, e un olio vegetale, lo zingiberene,  che stimolano la circolazione sanguigna e riscaldano il corpo rinvigorendolo.

 

Questa e' la mia ricetta della felicità 
  • 500 gr. di radice di Zenzero
  • 7/8 Limoni genuini
  • un barattolo di Miele
  • 4/5 litri di acqua
Sbucciare le radici di Zenzero e tagliarle a pezzetti di misura giusta per il vostro frullatore. Tritate e poi mettete il tutto in una pentola capiente colma d'acqua. Portare ad ebollizione con un coperchio per non far evaporare le sostanze attive. (Se sposti la pentola dal fuoco, alzi il coperchio e fai  un bel respiro  riesci a farti un sano "sulfamigi". Attenzione che scotta!).
Spegnere, lasciar raffreddare e poi stemperare un buon vasetto di miele.
Spremere i limoni e aggiungerli al decotto di Zenzero solamente dopo averlo fatto raffreddare fino a raggiungere la temperatura ambiente.
Lasciare riposare l'infuso per un paio di ore e poi filtrarlo in contenitori adatti.

Bene, l'Elisir della Felicità è pronto! In frigo dura almeno un paio di settimane. 







Che siano consumati freschi, cotti, infusi o aggiunti a bevande e dolci, mantengono sempre le loro caratteristiche “amatoriali”.Ma la magia non è solo nelle proprietà organolettiche delle spezie, è nella sapienza di chi miscela e prepara e nelle aspettative di chi assapora.


Un bel vasetto di miele aiuta ad "amalgamare i sapori" e conferisce quel retrogusto amarognolo di Malga


martedì 6 ottobre 2015

Un pomeriggio in cucina...Ricetta Ragù

Oh.. non ditelo al mio capo ma... mi sono preso un pomeriggio di ferie per preparare un buon ragù seguendo alla lettera la ricetta segreta del ragù che sto perfezionando da anni.

Mi sono fermato al primo market e ho preso:
  • Un kg di Carne Trita
  • Due kg e mezzo di Pelati
  • Un mezzo di Luganega
  • Una cipolla rossa ed una Bianca
  • Quattro o Cinque carote
  • Un Gambo di Sedano
  • Una manciata di Rosmarino, Salvia e Spezie varie
La salsiccia và per prima perché ci mette un po a rosolare e ad assaporarsi per bene...

Bisogna stare al'erta quando si trita la cipolla: la Sarsiccia brucia!! hahhha.. ;-) 
In un'altra padella scaldiamo abbondante Olio Extra-Vergine e iniziamo a soffriggere le Cipolle, il Sedano, le Carote.
Tagliamo la Carota a metà per la lunga, poi ancora a metà. 
Nel frattempo va sempre controllata la Salsiccia e imbiondito la Cipolla insieme alle Carote a Quartini. 
a tre quarti di tempo del Soffritto aggiungiamo alla Salsiccia grigliata anche la Carne Trita, mettiamo anche un bel pugno di trita nel soffritto. Alziamo i fornelli e rosoliamo bene. 
Quando la Trita e la Salsiccia sono pronti uniamo le pentole e soffriggiamo il tutto per una dieci-quindicina di minuti prima di aggiungere anche i Pelati. 
E via!... Ribollire a fuoco lento per 4 (Quattro) ore... 
Già dopo un oretta si comincia a parlare di Ragù! ;-)


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